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Partecipazioni: schede delle principali Società

Il Gruppo Fincantieri è oggi il maggior costruttore navale occidentale (Europa e America del Nord) in termini di ricavi ed è uno degli operatori maggiormente dinamici e diversificati del settore. E’ configurato come player globale con 21 siti produttivi in 4 diversi continenti (Europa, Nord America, Sud America e Asia) per un totale di oltre 20.000 dipendenti, di cui circa 7.700 in Italia.

Il Gruppo opera attraverso tre segmenti: • Shipbuilding: include le aree di business delle navi da crociera, navi militari ed altri prodotti e servizi (traghetti di grandi dimensioni, mega yacht e servizi di riparazione e trasformazione); • Offshore: include la progettazione e costruzione di navi da supporto offshore di alta gamma attraverso la controllata VARD Holdings e l’offerta di propri prodotti innovativi nel campo di navi e piattaforme semisommergibili di perforazione; • Sistemi, Componenti e Servizi: include le aree di business della progettazione e produzione di sistemi e componenti ad alta tecnologia (sistemi di stabilizzazione, propulsione, posizionamento e generazione, sistemi di automazione navale) turbine a vapore, cabine, servizi di supporto logistico e post vendita.

Nel comparto delle navi da crociera, Fincantieri è leader mondiale (navi complesse ad alto contenuto tecnologico) per quota di mercato, tempistiche di costruzione, numero di consegne per anno e capacità di innovazione di prodotto ed annovera tra i suoi clienti le maggiori compagnie armatoriali italiane ed estere.

E’ inoltre operatore di riferimento in campo militare attraverso l’offerta di un’ampia gamma di prodotti che comprende navi di superficie (portaerei, fregate, corvette, pattugliatori, ecc.) e sommergibili ed agisce da “prime contractor” per le attività di progettazione, costruzione e supporto logistico di ogni tipo di nave militare ad alto contenuto tecnologico e sottomarino non nucleare. Fincantieri opera come fornitore unico della Marina Militare Italiana e si conferma global champion con una forte presenza internazionale, attraverso relazioni consolidate con le principali Marine Militari estere e come uno dei principali fornitori della US Navy ed US Coast Guard.

L’Azienda dispone inoltre di un’autonoma divisione dedicata alla progettazione e costruzione di mega yacht superiori ad 80 metri di lunghezza, mettendo a frutto tutte le capacità maturate nei comparti già presidiati, per ritagliarsi una leadership anche nel segmento di nicchia delle imbarcazioni extra lusso.

Nel comparto offshore il Gruppo è uno dei leader mondiali nella costruzione di mezzi ad elevata complessità di supporto alle attività di estrazione e produzione di petrolio e gas naturale (Offshore Supply Vessel) grazie all’acquisizione nel 2013 della quota di controllo della STX OSV (oggi VARD Holdings), società quotata alla Borsa di Singapore. In particolare, risulta essere uno dei più importanti produttori mondiali di Anchor Handling Tug Supply Vessel (AHTS), Platform Supply Vessel (PSV), Offshore Subsea Construction Vessel (OSCV) e tra i primi operatori nella costruzione di navi dedicate ad attività di ricerca, pattugliamento delle coste e navi rompighiaccio.

Il Gruppo è altresì presente in segmenti ad alto potenziale di sviluppo come i sistemi e componenti prevalentemente utilizzati in ambito navale, con un portafoglio prodotti ad alto contenuto tecnologico e particolarmente innovativo ed investe in ricerca e sviluppo facendo leva su una serie di poli specialistici, garantendo un adeguato trasferimento di competenze e conoscenze tecniche tra i business in cui opera.

Si rileva infine, che in data 27 giugno u.s. si è conclusa l’Offerta pubblica di vendita e sottoscrizione di azioni della Fincantieri S.p.A. con il collocamento di complessive 450 milioni nuove azioni sul mercato.
Privatizzazioni - 2005-2014 Fincantieri

LIGESTRA S.r.l. è di fatto una società di scopo nata in attuazione della Legge 27 dicembre 2006 n. 296 (Legge Finanziaria 2007), art. 1, commi dal 488 al 493, che ha disposto il trasferimento nel luglio 2007 alla società Fintecna S.p.A., o a società da essa interamente controllata, successivamente individuata in Ligestra S.r.l., dei patrimoni di EFIM in l.c.a. e delle società in liquidazione coatta amministrativa da questo interamente controllate o assimilate, con ogni loro componente attiva e passiva, ivi compresi i rapporti in corso e le cause pendenti.
La norma ha stabilito che tali patrimoni costituissero tra loro un unico patrimonio, separato dal residuo patrimonio della società trasferitaria.
Analoga disposizione ha riguardato il trasferimento, nel giugno 2010, del patrimonio già facente capo alle liquidazioni ITALTRADE ed ITALTRADE Import Export, anch'esso costituito in apposito patrimonio destinato.

A fronte delle suddette acquisizioni patrimoniali, Ligestra ha versato al Ministero dell’Economia e delle Finanze complessivi 93 milioni di euro circa.

Tra i propri obiettivi istituzionali, Ligestra deve procedere alla liquidazione dei patrimoni destinati, avendo per scopo la finale monetizzazione degli attivi, la estinzione dei rapporti creditori/debitori e, soprattutto, la migliore e più celere definizione dei giudizi in corso.

Mentre la gestione del patrimonio ex EFIM di fatto ha avuto coerentemente inizio alla fine del 2007, quella relativa al patrimonio riveniente da ITALTRADE è stata avviata solo al termine del 2010.

Dopo tale acquisizione, Ligestra si trova a gestire la liquidazione di due patrimoni separati, quello originariamente acquisito relativo al gruppo EFIM e quello aggiunto successivamente relativo al gruppo Italtrade, che si integrano con l’attività condotta in proprio da Ligestra in qualità di Commissario liquidatore delle società in liquidazione coatta amministrativa non controllate al 100% dall’ex gruppo EFIM, secondo quanto stabilito dalla stessa legge.

Al momento del trasferimento il patrimonio riveniente dall’ex Gruppo Eflm comprendeva, oltre l’EFIM stesso, 23 società in liquidazione coatta amministrativa da questo interamente controllate o assimilate per un valore complessivo di attivo trasferito pari a circa € milioni 500 e 10 società in liquidazione coatta amministrativa non controllate al 100% dall’Efim per un valore di attivo gestito di circa € milioni 300.

Ligestra Due S.r.l., sulla base del decreto-legge 30 dicembre 2008 n. 207, convertito con modificazioni dalla legge 27 febbraio 2009 n. 14, e dei successivi decreti di attuazione (decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze n. 43106 del 5 giugno 2009, decreto del Ragioniere Generale dello Stato n. 107431 del 21 dicembre 2010) è trasferitaria, a decorrere dal 1° luglio 2009, dei rapporti in corso, delle cause pendenti e del patrimonio immobiliare degli enti disciolti, in precedenza facenti capo all’Iged.

L'’insieme dei rapporti facenti capo agli enti di cui sopra, che a decorrere dal 1° luglio 2009 sono stati dichiarati estinti, costituiscono tra loro un unico patrimonio, separato dal residuo patrimonio della società trasferitaria.
Ligestra Due dovrà procedere alla liquidazione del patrimonio trasferito nel rispetto delle seguenti finalità:

  • la monetizzazione degli attivi;
  • la più celere definizione dei rapporti creditori/debitori e dei contenziosi in corso;
  • il pagamento dei creditori del patrimonio trasferito, nel rigoroso rispetto del principio della separatezza di tale patrimonio dal proprio.

A fronte della suddetta acquisizione patrimoniale, Ligestra Due ha versato al Ministero dell’Economia e delle Finanze un corrispettivo determinato in 155 milioni di euro. In virtù delle sopra citate norme di legge, Ligestra Due esplica inoltre la funzione di Commissario liquidatore dell’Ente Nazionale per la Cellulosa e la Carta (E.N.C.C.), del Consorzio del Canale Milano Cremona Po, nonché della Lamfor S.r.l. (c.d. “liquidazioni distinte”).

Ligestra Tre S.r.l. è la società trasferitaria, con decorrenza dal 1° giugno 2010, del patrimonio residuo del Comitato per l’intervento nella SIR e nei settori di alta tecnologia ai sensi del D.L. 31 maggio 2010 n. 78 convertito con modificazioni dalla legge 30 luglio 2010 n. 122, che ha altresì disposto la soppressione e la cessazione da ogni funzione di tale Comitato.

Tale patrimonio - che costituisce un patrimonio separato da quello residuo della società trasferitaria - è stato trasferito con ogni sua attività, passività e rapporto, ivi incluse le partecipazioni nella Ristrutturazione Elettronica REL S.p.A. in liquidazione e nel Consorzio Bancario SIR S.p.A. in liquidazione con le relative partecipazioni (SIR Finanziaria S.p.A. e Società Generale Mobiliare S.p.A., entrambe in liquidazione).

Ai sensi della suddetta normativa Ligestra Tre ha altresì assunto la funzione di liquidatore della Ristrutturazione Elettronica REL S.p.A. in liquidazione, del Consorzio Bancario SIR S.p.A. in liquidazione, nonché della I.S.A.I. Iniziative e Sviluppo di Attività Industriali S.p.A. in liquidazione, quest’ultima estinta a seguito della chiusura delle attività liquidatorie.

Tra i propri obiettivi istituzionali, Ligestra Tre deve procedere alla liquidazione del patrimonio trasferito, avendo per scopo la finale monetizzazione degli attivi, l’estinzione dei rapporti creditori/debitori e la migliore e più celere definizione dei procedimenti giudiziari in corso.

A fronte della suddetta acquisizione patrimoniale Ligestra Tre ha versato al Ministero dell’Economia e delle Finanze un corrispettivo pari a 228 milioni di euro.

Ligestra Quattro S.r.l., sulla base del decreto legge n. 98/2011 convertito con modificazioni dalla legge 15 luglio 2011 n. 111, come modificata dalla legge 27 dicembre 2013 n. 147, è trasferitaria, a decorrere dal 18 febbraio 2014, dell’intero pacchetto azionario di Cinecittà Luce S.p.A..

In data 20 marzo 2014, in attuazione delle citate norme di legge, Ligestra Quattro ha deliberato la messa in liquidazione di Cinecittà Luce S.p.A., assumendone la funzione di liquidatore.

Ligestra Quattro dovrà procedere alla liquidazione della società acquisita nel rispetto delle seguenti finalità:

  • la monetizzazione degli attivi;
  • la più celere definizione dei rapporti creditori/debitori e dei contenziosi in corso.

La Società è affidataria, sulla base dell’art. 1, comma 26-bis, del D.L. 13 agosto 2011 n. 138, convertito in legge 14 settembre 2011 n. 148, delle attività di service operativo a beneficio del Commissario Straordinario di Governo, nominato per la predisposizione e l’attuazione del piano di rientro dell’indebitamento pregresso di Roma Capitale, ferma restando la titolarità dei rapporti giuridici attivi e passivi in capo a quest’ultimo.

Con apposita convenzione, sottoscritta il 30 novembre 2011, sono state in particolare affidate a XXI Aprile S.r.l. l’espletamento di attività di raccolta dati, acquisizione di documenti ed informazioni, analisi, istruttorie, valutazione di fattibilità e convenienza, reportistica, rilascio pareri, nonché di ogni ulteriore attività di assistenza e di elaborazione documentale nelle seguenti principali aree tematiche della Gestione Commissariale:

  • debiti fuori bilancio;
  • contenzioso derivante da procedure espropriative pregresse;
  • debiti finanziari.