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Fintecna per l'Emilia

In data 6 giugno 2012 è stato emanato il decreto legge¹ recante “interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici che hanno interessato il territorio delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo, il 20 e 29 maggio 2012”.
Con successivo decreto legge² si è stabilito che Fintecna, o società da questa interamente controllata, assicuri alle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto il supporto necessario per le attività tecnico-ingegneristiche dirette a fronteggiare con la massima tempestività le esigenze delle popolazioni colpite dal sisma.
Lo stesso decreto ha anche previsto che i Presidenti delle Regioni, individuati quali Commissari delegati agli interventi, possano costituire apposita Struttura Tecnica Commissariale per la gestione dell’emergenza.
In tale contesto, il Presidente della Regione Emilia-Romagna ha chiesto a Fintecna il supporto necessario allo svolgimento delle attività citate.
La Società ha tempestivamente messo a disposizione del Commissario delegato per l’emergenza terremoto una struttura di tecnici, reperiti in gran parte sul territorio, nell’ambito degli Ordini Professionali di categoria, con il compito di affiancare la Struttura Tecnica Commissariale nell’espletamento delle attività per il ripristino delle condizioni di operatività di edifici, impianti e infrastrutture dei Comuni colpiti dal sisma.
Tale supporto è garantito attraverso la gestione delle seguenti attività:

  • Sviluppo e redazione di bandi di gara, capitolati e quadri tecnico economici.
  • Verifica di congruità tecnico–economica di progetti sviluppati da terzi e sottoposti a valutazione.
  • Verifica della documentazione fornita dagli affidatari degli appalti alla Struttura Tecnica Commissariale.
  • Redazione della documentazione necessaria all’iter procedurale in assistenza ai Responsabili dei Procedimenti.
  • Gestione dell’archivio documentale relativo a ciascun lotto.

Le attività tecniche e documentali hanno riguardato edifici municipali e pubblici temporanei, palestre scolastiche temporanee, prefabbricati rurali ed abitativi rimovibili e la razionalizzazione ed organizzazione dell'archivio tecnico-documentale relativo a tutte le opere realizzate ed in corso di realizzazione, nonché l’assistenza alla redazione definitiva dei documenti di Piano e Programma approvati in Giunta Regionale e  relativi  ai Comuni del “Cratere. 

L'attività di assistenza tecnica si è altresì ampliata nell'ambito dell'attuazione del Programma delle Opere Pubbliche e dei Beni Culturali ai sensi della L.R. 16/2013 sulla disciplina della ricostruzione post-sisma 2012 ed è proseguita con l'assistenza alla Struttura Tecnica Commissariale nella gestione delle fasi finali relative ai collaudi dei lotti, nella rendicontazione all'Unione Europea dei finanziamenti assentiti – il tutto gestito anche attraverso l’implementazione di piattaforme informatiche interattive utili per lo scambio di dati tra soggetti attuatori e P.A. -, nello sviluppo di ulteriori bandi relativi ad Edifici Pubblici Temporanei ed Edifici Scolastici Permanenti e nel processo di attuazione del Programma delle OO.PP. e dei BB.CC..

In data 20 febbraio 2016 il Consiglio dei Ministri ha approvato la proroga dello stato emergenziale e ha conseguentemente esteso l’intervento di Fintecna anche al 2017 e 2018 ai sensi del comma 2bis, art. 11 del DL n. 210/2015, convertito con modificazioni dalla Legge n. 21/2016.
In nesso a ciò, è stata istituita, sempre fino al 31 dicembre 2018, l’Agenzia regionale per la ricostruzione sisma 2012 con Delibera della Giunta Regionale n. 360 del 14 marzo 2016, nella quale è esplicitamente prevista la presenza di Fintecna a supporto dell’Agenzia.

La Convenzione in essere è stata così prorogata sino al 31 dicembre 2018.

NOTE:
¹ D.L. n. 74/2012, convertito nella L. 1/8/2012 n. 122.
² D.L. 22 giugno 2012 n. 83, convertito nella L. 7/8/2012 n. 134 e s.m.i..